Vitargo è una nuova molecola progettata a tavolino su specifica richiesta di tecnici e
preparatori delle squadre nazionali svedesi impegnate negli sport di endurance.
La molecola nasce per essere un supporto ergogenico diverso e/o integrativo degli
altri integratori zuccherini.
Vitargo è il frutto di una sinergia tra la Carbamyl (che ha messo a punto diversi
polimeri glucidici), i ricercatori del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia del
Karolinska Institute di Stoccolma.
è ottenuta con idrolisi acida da amido di patata e da mais, frazionato e sottoposto a
procedimento di spry drying e granulazione.
La caratteristica saliente è un Peso Molecolare medio di 500.000-700.000 amu (unità di
massa atomica) contro i 500 delle classiche maltodestrine a catena 20. Questo comporta
doti di osmolarità assolutamente eccezionali.
Maggiore infatti è il PM della molecola e migliore è l'osmolarità della soluzione.
Questo influisce quindi anche sui tempi di svuotamento gastrico velocizzandone
l'entrata in circolo.
Per esempio: 75 gr di Vitargo in 500 ml danno una osmolarità da 84 mosmol/l contro i
350 della stessa bevanda con 75 gr di maltodestrine a lunga catena.
Il Vitargo nelle prime 2 ore dopo attività fisica intensa determina una velocità di
resintesi del glicogeno molto più alta rispetto alle maltodestrine, senza modificare
né glicemia né insulina, infatti il Vitargo ha una bassa DE (destrosio equivalenza) e
quindi basso indice glicemico (20/30) ossia stimola poco l'insulina.
La bassa osmolalità favorisce lo svuotamento gastrico e, di riflesso, rende più rapido
l'assorbimento intestinale degli zuccheri di Vitargo.
Questo vantaggio se usato in alcune circostanze potrebbe in alcuni casi diventare il
"limite" del prodotto stesso.
In linea di massima se il maggiore assorbimento avviene nei 30 minuti dalla fine
dell'attività, questo coincide con il periodo in cui il flusso di sangue verso le
fibre muscolari è ancora alto, quindi il trasporto del nutriente alla sede d'azione
avviene nelle migliori condizioni cinetiche.
Con il Vitargo puro si ottiene una molecola adatta all'uso singolo, ma che ugualmente
lascia spazio alla scelta di atleti e preparatori sulla eventualità di utilizzarla in
associazione ad altre forme glucidiche.
Vitargo risulta essere adattissimo per la ricarica di glicogeno dopo uno sforzo o
prima di esso, magari in preparazione di pesanti e prolungate attività fisiche;
un'ottima prerogativa ne è anche l'utilizzo fra una prestazione e l'altra, in vista di
nuove performance nello spazio di poche ore (+ 70% di recupero glicogeno nei primi 90
minuti).
Parallelamente il Vitargo può essere utilizzato con profitto anche come integrazione
intra prestazione, con la possibilità di associarlo ad altre forme integrative
energetiche o stimolanti (aminoacidi glucogenetici e/o preparati con Guaranà e/o
Glutammina).Infatti la velocità del tempo di svuotamento gastrico gioca senza dubbio
un ruolo importante anche nell'integrazione durante la prestazione.
In uno studio svolto, a parità di calorie fornite al corpo Vitargo quasi dimezza i
tempi di svuotamento (17 minuti) confrontati con quello di glucosio + maltodestrine
(32,6 minuti).
Anche nella ricerca della massimizzazione dello stimolo anabolico post Work out,
tipico degli allenamenti mirati alla massa e muscolazione, il mix di Vitargo con la
possibile aggiunta di zuccheri ad alto indice glicemico (destrosio), avrebbe il doppio
vantaggio di migliorare il recupero energetico, stimolando contemporaneamente anche la
sintesi proteica indotta dall'insulina: quest'ultima può quindi essere veicolante per
altri integratori utilizzati nel dopo allenamento (BCAA, creatina ecc).
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