Creatina e sviluppo muscolare
di Fabio Forin
Creatina PD5 INFLUENZA SUL FATTORE DI CRESCITA IGF-1

La creatina, è un composto intermedio del metabolismo energetico sintetizzato dal fegato, pancreas e reni a partire da tre amminoacidi: arginina, metionina e glicina, e utilizzato nei muscoli per la contrazione muscolare. L'organismo umano è in grado di immagazzinarne al massimo 0,3 g per ogni kg di peso corporeo.
La funzione principale della creatina si espleta nella cessione di una molecola di fosfato per ricostituire le riserve di Adenosintrifosfato (ATP), che costituisce il primo carburante dei muscoli.

Questa proprietà della creatina è ben nota agli atleti, specialmente bodyibuilder, che ne fanno uso come supplemento, allo scopo di rendere più qualitativi i propri allenamenti: l’aumento della disponibilità di creatina nel corpo, ottimizza la fase di recupero tra le serie, rendendo possibile un miglior ripristino dell’ATP, fondamentale per effettuare con massima efficacia la serie successiva. Inoltre, svolge una funzione tampone riducendo l’accumulo di acido lattico, ritardando così l’affaticamento.
Meno noto è il ruolo che la creatina svolge nella sintesi proteica, interagendo con gli ormoni anabolici, e contribuendo quindi alla costruzione di nuovo muscolo. Questo è stato dimostrato anche in uno studio recente (Effect of Creatine Supplementation and Resistance-Exercise Training on Muscle Insulin-Like Growth Factor in Young Adults - Darren G. Burke et al.) , dove si sono esaminati gli effetti dell’abbinamento fra l’integrazione con creatina e allenamento con i pesi, sulla produzione del fattore di crescita insulino simile (IGF-1) nel muscolo. Alessandro Franco
 L’IGF-1 viene prodotto principalmente nel fegato, ed è fondamentale per la riparazione e la crescita muscolare. Dal punto di vista del bodybuilder, l’IGF-1 è oltremodo importante per la stimolazione che esercita sulle cellule satellite, attivandole e favorendone così la loro  proliferazione: queste si dividono e si moltiplicano dando origine ai mioblasti, che donano il proprio nucleo alle cellule muscolari danneggiate dall’esercizio intenso, innescando così il processo di ipertrofia (fusione dei mioblasti con la fibra danneggiata) e iperplasia (le cellule satellite si fondono tra loro e danno origine a nuove fibre muscolari).

L’obiettivo di questo studio fu di determinare gli effetti della supplementazione con creatina per 8 settimane, su 24 maschi e 18 femmine sottoposti ad un programma allenante intenso (split routine su 4 giorni, con carichi superiori al 70% di 1RM).
I partecipanti sono stati divisi in 2 gruppi, ad uno dei quali veniva somministrata la creatina, mentre all’altro veniva dato un placebo; la sperimentazione è stata eseguita con un protocollo a doppio cieco: in questa condizione, sia lo sperimentatore che il soggetto volontario non conoscevano a quale gruppo il soggetto stesso era stato assegnato.

I risultati mostrarono che dopo l’esercizio ad alta intensità, si registrava un significativo aumento dell’ IGF-1 nei muscoli dei soggetti che avevano avuto la supplementazione di creatina, rispetto ai soggetti del gruppo placebo.

Creatina PD5 Già nel 1989 Allen e Boxhorn dimostrarono il ruolo primario dell’IGF-1 nell’incremento della sintesi proteica e l’attivazione delle cellule satellite. Più  recentemente, nel 2005, Deldicque e altri ricercatori osservarono un incremento del 30% dell’espressione genica di IGF-1 in giovani adulti in seguito a somministrazione di creatina per 5 giorni. Nello studio di Burke et al. chi utilizzava la creatina ha fatto rilevare un aumento dell’IGF-1  pari al 78%, rispetto al 55% del gruppo trattato con placebo, supportando quanto scoperto da Deldicque, ma suggerendo ulteriormente il fatto che dopo 8 settimane di esercizio svolto secondo i parametri dello studio, si ha un incremento dell’IGF-1, particolarmente nei soggetti trattati con creatina.
Anche se il meccanismo che spiega l’aumento di IGF-1 da creatina rimane da chiarire, la teoria più plausibile è collegata all’alta energia del metabolismo dei fosfati e all’intensità dell’allenamento.
Gli autori auspicano che le prossime ricerche si indirizzino nella determinazione dei meccanismi che spiegano cambiamenti ormonali risultanti dalla supplementazione di creatina da sola o in combinazione con l’allenamento.

FONTI BIBLIOGRAFICHE:

Effect of Creatine Supplementation and Resistance-Exercise Training on Muscle Insulin-Like Growth Factor in Young Adults
Darren G. Burke, Darren G. Candow, Philip D. Chilibeck, Lauren G. MacNeil, Brian D. Roy, Mark A. Tarnopolsky, and Tim Ziegenfuss
International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, 2008, 18, 389-398
© 2008 Human Kinetics, Inc.


Allen, R.E., & Boxhorn, L.K. (1989). Regulation of skeletal muscle satellite cell proliferation and differentiation by transforming growth factor-beta, insulin-like growth factor I, and fibroblast growth factor. Journal of Cellular Physiology, 138, 311–315

Deldicque, L., Louis, M., Theisen, D., Nielens, H., Dehoux, M., Thissen, J.P., et al. (2005). Increased IGF mRNA in human skeletal muscle after creatine supplementation. Medi-cine and Science in Sports and Exercise, 37, 731–736

FOTO BY FIT / MODELLO: ALESSANDRO FRANCO
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